Contenuti per adulti
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In un angolo del mondo dimenticato e scuro,
un bimbo stringe il niente dietro un freddo muro.
Non conosce la gioia di un gioco o di un domani,
stringe soltanto il vuoto nelle sue piccole mani.
Il sole brucia forte sopra la terra arsa,
per lui la fanciullezza è una speranza persa.
La pancia grida aiuto in un silenzio atroce,
ma intorno non c'è risposta, nessuno gli da voce.
Gli occhi son grandi e stanchi, specchio di un gran dolore,
scende la notte senza trovare un cuore.
Le mosche sul suo viso non le scaccia neanche più,
mentre il destino infame lo spinge sempre più giù.
Sogna un pezzo di pane, un goccio d'acqua chiara,
mentre la terra intorno si fa ogni giorno amara.
Nessun vestito, la pelle è impolverata,
la sua infanzia innocente è già stata spezzata.
Muore così un sorriso prima ancora di nascere,
lasciando nell'anima un pianto crescere.
Sono sguardi spenti nel vuoto del mattino,
abbandonati per sempre, al proprio destino.
E mentre noi guardiamo senza vedere il fondo,
si spegne un'altra vita ai margini del mondo.